L'ombra del bombardiere
1019-1939
L'interpretazione del potere aereo nell'Europa tra le due guerre

L’ombra del bombardiere oscurò così i cieli d’Europa mentre si imponeva il concetto del “knock-out blow”, il colpo risolutivo che non sarebbe stato possibile evitare o che al più avrebbe potuto essere scongiurato creando uno strumento aereo di capacità superiori, a cui affidare funzioni di deterrenza e, se questa fosse fallita, una devastante capacità di risposta. L’adesione al dogma dell’efficacia del bombardamento aereo nel quadro di una campagna di livello strategico era poi coerente con la generale volontà di contenere le spese militari, spese che al tempo venivano associate alle dimensioni degli eserciti più che alla qualità degli armamenti.

Basilio Di Martino

Il generale ispettore capo Basilio Di Martino, presidente del Comitato Centenario dell’Aeronautica Militare, è nato a Roma nel 1957 ed è entrato nell’Accademia Aeronautica nel 1975 con il corso Rostro 2°. Ha prestato servizio presso il Reparto Sperimentale Volo, lo Stato Maggiore Aeronautica, il Centro Alti Studi della Difesa, il Comando Logistico dell’Aeronautica Militare ed è stato a capo della Direzione Informatica, Telematica e Tecnologie Avanzate e della Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità, nonchè Capo del Corpo del Genio Aeronautico. Ha all’attivo numerose pubblicazioni di storia militare e aeronautica.

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